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Dal 22 al 25 aprile nelle sale affrescate di Palazzo Chigi e lungo l’antico tratto della Via Francigena

La manifestazione, organizzata da Comune di San Quirico d’Orcia, Consorzio del vino Orcia in collaborazione con Onav Siena vedrà i produttori protagonisti con i loro vini Orcia.

«E’ una delle produzioni di eccellenza del nostro territorio – sottolinea il Sindaco Valeria Agnelli – Il vino più bello del mondo che unito al paesaggio più bello del mondo offrono un’esperienza totale unica e indimenticabile da vivere nel cuore della Val d’Orcia».

«ll vino Orcia, – spiega Donatella Cinelli Colombini, presidente del Consorzio del vino Orcia – che nasce in una quarantina di piccole cantine dove quasi tutto è ancora fatto a mano, spesso dal produttore in persona, è il più adatto per giocare fra la novità e la tradizione dello storytelling, una tecnica di comunicazione attualissima eppure molto antica».


Il Consorzio vino Orcia

Orcia, il vino più bello del mondo

Orcia, grandi vini prodotti nel cuore della Toscana, in un territorio di colline dove, da mille anni, il lavoro degli agricoltori disegna un meraviglioso paesaggio.

18 città d’arte, gran parte del Parco della Val d’Orcia dal 2004 parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco, il paesaggio agricolo più fotografato del mondo.

Un territorio di artigianato artistico e di eccellenze alimentari: vino DOC Orcia, olio extravergine, tartufi bianchi, salumi, zafferano, allevamenti bradi di maiali medioevali “Cinta senese”, di buoi chianini – il “gigante bianco” amato anche dagli antichi romani, pecore per la produzione di cacio pecorino.

Il vino Orcia DOC 

La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e comprende le varietà Orcia ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia “Sangiovese” con almeno il 90% di questo vitigno, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. La denominazione Orcia comprende le tipologie Bianco, Rosato e Vin Santo.

I vini manifestano l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie. In un’epoca di globalizzazione, il vino Orcia è ancora un prodotto familiare, fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.

Nel 2016 sono state prodotte 240.000 bottiglie. Le tipologie principali sono vini rossi di notevole struttura, armonia, complessità e capacità di invecchiamento. Grandi vini che hanno l’eleganza di una terra antica e bellissima.

 La Zona di produzione

Il vino Orcia è prodotto nelle colline del Sud della Toscana, in 12 comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.

 La storia

Il territorio dell’Orcia DOC era popolato in epoca etrusca e romana quando venne percorso dalla Via Cassia e furono costruiti castrum, ville e terme. In epoca medioevale lo stesso tratto viario diventò Via Francigena e collegò l’Europa settentrionale a Roma. La presenza di un intenso transito di mercanti, pellegrini e soldati favorì la nascita di “spedali”, arricchì i piccoli centri lungo il percorso e rese necessaria la costruzione di castelli e rocche anche per proteggere i raccolti (Grancie dell’Ospedale di Siena). Erano infatti frequenti gli assalti dei briganti. Ancora oggi sono visibili le tracce di questo passato.

Il carattere collinare del suolo favorì un insediamento rurale sparso e la coltivazione promiscua in piccoli campicelli. Ogni podere aveva piccoli allevamenti di pecore e maiali accanto alla coltivazione di cereali, olivi, viti, alberi da frutto e ortaggi.  Questi elementi si sono mantenuti per secoli fino agli anni sessanta quando avvenne un massiccio esodo dalle campagne. Il turismo è stato il motore del recupero di questo territorio e del suo patrimonio edilizio. Oggi i 12 comuni dell’Orcia sono fra le destinazioni turistiche più esclusive anche grazie alla presenza di centri termali d’eccellenza.

La creazione dell’Orcia DOC ha coinciso con un cambiamento climatico che ha fatto cessare le gelate primaverili. Questi eventi erano un tempo molto frequenti e costituivano il principale ostacolo al successo della viticultura. A seguito dell’istituzione della denominazione sono sorte o hanno ripreso l’attività circa 70 cantine, di cui 40 associate al Consorzio. Anche il patrimonio viticolo è consistentemente aumentato con nuovi vigneti specializzati, pensati fino dall’origine all’alta qualità delle uve.


Consorzio vino Orcia tel. 0577 887471 – info@consorziovinoorcia.ithttp://www.consorziovinoorcia.it

Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Turistico San Quirico d’Orcia – tel. 0577.899728 – fax 0577.899721 e-mail: ufficioturistico@comune.sanquiricodorcia.si.it

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